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Carbonara con pitina

di: RicFriulan

Ingredienti per 4 persone

Procedimento

1. Tagliate la pitina a dadini o se preferite sbriciolatela grossolanamente.

2. In una capace padella scaldate il burro, unite la pitina e fate cuocere per 5 minuti. Aggiungete il Tocai e continuate la cottura finché il vino si sarà consumato.

3. Intanto grattugiate il formaggio Montasio e versatene metà in una terrina.

4. Aggiungete le uova, la panna liquida, un pizzico di sale e del pepe. Con l’aiuto di una forchetta o di una frusta a mano mescolate gli ingredienti per qualche minuto.

5. Un quarto d’ora prima di servire in tavola, riempite una pentola di acqua e mettetela sul fuoco. Quando l’acqua inizierà a bollire, aggiungete 1 cucchiaio di sale grosso e la pasta. Scolate gli spaghetti leggermente al dente.

6. Metteteli nella padella con la pitina, aggiungete il composto di uova e fate insaporire per qualche minuto la pasta, mescolando delicatamente con un forchettone.

7. Dividete la pasta nei piatti e servite subito, spolverizzando con il resto del formaggio.

Vino da abbinare

Pinot nero

Note / consigli

La pitina di selvaggina, piatto tipico del Pordenonese, viene preparata oggi solo dai pochi cacciatori rimasti in loco. Preferibilmente si utilizza carne di montone, capra o suino, cui si aggiungono erbe aromatiche raccolte sul posto, aglio e bacche di ginepro. Dopo l’infarinatura con farina di mais, si esegue l’affumicatura con legna non resinosa.

Caratteristiche

Tempo di preparazione 30 minuti
Portata piatti asciutti ; 
Origine Italia
Stagionalità primavera estate autunno inverno 
Tipo di preparazione in padella  bollire/lessare